In questa sala il gioiello incontra alcuni dei materiali più affascinanti e sorprendenti della storia: vetro, micromosaico, cristallo di rocca e pietre dure. Fragile e artificiale, il vetro si afferma presto come alternativa preziosa alle gemme, dai primi grani in pasta vitrea delle necropoli antiche alle perle e murrine di Murano, fino alle composizioni contemporanee che giocano con luce, trasparenze e colore.
A Roma, tra Sette e Ottocento, la tecnica del micromosaico trasforma minuscole tessere di vetro in vedute di rovine, piazze e monumenti poi montati in collane, bracciali e spille. Accanto a questi capolavori in miniatura, trovano spazio il cristallo di rocca, varietà incolore di quarzo, e le pietre dure come lapislazzuli, quarzi e diaspri, lavorate tra tradizione glittica e design del Novecento.
Il percorso intreccia così storia e sperimentazione, mostrando come materiali antichi e tecniche raffinatissime continuino a ispirare artisti e orafi contemporanei, dando vita a gioielli che sono al tempo stesso ornamento, ricordo e micro-opera d’arte.
Anello "Blob ring Mare Nostrum", BARBARA UDERZO
Anello “Blob Ring Mare Nostrum”, 2006
argento, polimeri, plastica, vanadinite,
vetro; 9 × 5 × 4 cm
Vicenza, Collezione Barbara Uderzo
Collana con pendente e murrine, GIACOMO FRANCHINI
Collana con pendente e murrine raffiguranti Camillo Benso conte di Cavour, Giuseppe Garibaldi, Napoleone III, re Vittorio Emanuele II di Savoia,
1860-1863
murrine, oro; 37 × 3,5 cm
Milano, Gioielleria Pennisi
Pendente con raffigurazione di Minerva
Laboratorio di Alfredo Ravasco
(cornice)
Pendente con la raffigurazione di Minerva, 1928-1934
cristallo di rocca, oro, brillanti, granato; 6 × 4 cm
Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Collana "Sassi Appesi", BIASI
Collana “Sassi Appesi”, 1999
argento, pietre dure, plexiglas;
24 × 15 cm
Padova, Archivio Alberto Biasi









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