In questa sala il gioiello si fa micro-scultura: minuscoli volti, divinità, miti e simboli prendono forma nella delicata arte del cammeo, dove pietre e conchiglie vengono incise in cavo o ad altorilievo, sfruttando le diverse cromie degli strati minerali.
Dall’età alessandrina alla Roma antica, dal Rinascimento al Neoclassicismo, i cammei accompagnano ogni ritorno al mondo classico, amati da imperatrici, aristocrazie europee e grandi famiglie orafe come i Castellani. Tra Roma e Torre del Greco nascono così straordinari centri di produzione, che trasformano queste piccole immagini in gioielli da indossare: bracciali, spille, collier e parure.
Il percorso mette in dialogo cammei antichi, reinterpretazioni ottocentesche in stile archeologico, raffinate incisioni in conchiglia e sorprendenti esempi in pietra lavica e linguaggi contemporanei. Una galleria di “figurazioni in piccolo” dove ogni dettaglio racconta, in scala ridotta, l’immaginario di intere epoche.
Spilla con cammeo, PAOLO NERI
laboratorio di Alfredo Ravasco
Spilla con cammeo raffigurante divinità maschile di profilo, terzo quarto del XIX sec.; 1925 circa
oro, calcedonio-onice, diamanti;
7 × 5 cm
Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Spilla con cammeo, ASCIONE
Spilla con cammeo raffigurante scene di Amorini dalla Casa dei Vetii di Pompei, post 1894
conchiglia corniola, oro; 3 × 4,5 cm
Napoli, Museo del Corallo Ascione
Orecchini, ASCIONE
Orecchini con cammei raffiguranti “Danzatrici Pompeiane”, fine del XIX - inizi del XX sec.
conchiglia corniola, oro; 4,5 × 1,2 cm
Napoli, Museo del Corallo Ascione
Spilla con cammeo, PASQUALE CARMOSINO
Spilla con cammeo raffigurante un puttino su un delfino, fine del XIX sec.
pietra lavica, oro; 2,4 × 4,6 cm
Napoli, Museo del Corallo Ascione









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