La storia dell’oreficeria vicentina affonda le sue radici nell’antichità, dai primi manufatti paleoveneti fino alle raffinate testimonianze longobarde e medievali. Nel tempo, tra botteghe affacciate sul Peronio (oggi Piazza dei Signori a Vicenza), corone votive, collari devozionali e preziose collane “a oro manin”, Vicenza costruisce una tradizione orafa fortemente legata al territorio, ma sempre aperta ai contatti con altre città e scuole europee.
Tra Ottocento e Novecento, con lo sviluppo delle fabbriche di catene e l’affermazione dell’industria orafa, la città diventa uno dei poli di riferimento del gioiello italiano. Oggi grandi marchi e designer contemporanei, tra memoria palladiana, sperimentazioni materiche, geometrie innovative e nuovi linguaggi del lusso, proseguono questa storia, trasformando il saper fare vicentino in un laboratorio vivo di creatività, dove tradizione e ricerca convivono in continuo dialogo.
Anello con pasta vitrea
Manifattura romana
Anello con pasta vitrea raffigurante il “Commiato di un guerriero dalla propria sposa”,
prima metà del VII d.C., seconda metà del I sec. a.C.
oro, pasta vitrea; 2,5 cm (diam. anello),
2,3 × 1,9 cm
Vicenza, Museo Naturalistico Archeologico
Collare ex voto con pendente raffigurante lo stemma della famiglia Caldogno
Collare ex voto con pendente raffigurante lo stemma della famiglia Caldogno,
fine del XVI sec. - inizi del XVII sec.; 1604 (pendente)
oro, smalti, pietre dure, paste vitree;
45,5 cm
Lonigo (Vicenza), Parrocchia della Madonna dei Miracoli
Bracciale a elementi stampati
Bracciale a elementi stampati,
anni settanta del XX sec.
oro rosa; 2 × 16,5 cm
Vicenza, Gioielleria Soprana
Orecchini Collezione Princess Flower, COIN
Orecchini “Collezione Princess Flower”, 2024
oro rosa, diamanti, lapislazzuli; 5 cm
Roberto Coin Brand









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