Giovedì, 22 Febbraio 2018

I gioielli di Gio’ Pomodoro

Le opere orafe del grande artista, saranno esposte in una retrospettiva temporanea che aprirà il 22 marzo e sarà visitabile fino al 2 settembre 2018. La mostra “I gioielli di Gio’ Pomodoro: il segno e l’ornamento”, curata da Paola Stroppiana, presenta un’ampia selezione della produzione artistica del maestro: tra le opere esposte moltissimi gioielli provenienti da collezioni private raramente accessibili al pubblico.

I gioielli di Gio’ Pomodoro

L’omaggio al Maestro Gio’ Pomodoro (Orciano di Pesaro, 1930 – Milano, 2002) orafo, incisore, scultore e scenografo, avviene a 16 anni dalla sua scomparsa. La mostra è preziosa occasione per portare all’attenzione del pubblico il contributo del grande scultore alla moderna concezione di “gioiello d’artista” come opera d’arte in sé compiuta, e alla codificazione di tale fenomeno critico nell’Italia del secondo dopoguerra.

Il percorso espositivo presenta un’accurata selezione di gioielli, oltre sessanta opere che coprono un arco temporale di quasi mezzo secolo. Un racconto che si snoda a partire dai primi anni ‘50, testimoniando il passaggio dal figurativo all’Informale, sino ai gioielli in lamina d’oro puro sbalzato e fusione nell'osso di seppia. Si passa al geometrismo degli anni ‘70, dove all’elemento meccanico si affianca uno spiccato uso di smalti colorati (inclusi gli esemplari esposti al Guggenheim di New York nel 1994 nell’ambito della mostra The Italian Metamorphosis, 1943–1968), per giungere alla estrosità figurale degli esemplari degli anni ’80, ai gioielli seriali, ai prototipi e alle nuove sperimentazioni degli anni ‘90 sulle pietre dure

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